Contrariamente alla credenza comune, l'assenza di conflitto in una coppia non è segno di armonia, ma un potenziale sintomo terminale. L'articolo svela come la "pace" sia spesso una maschera per il terrore della fragilità. Analizza due dinamiche tossiche: il conflitto irrealistico (sfogare tensioni esterne sul partner) e il silenzio (evitare le battaglie per paura della fine). La soluzione non è evitare i litigi, ma imparare a combattere una "buona guerra": un dialogo costruttivo per la crescita